“Lebowsky Song”, nuovo singolo di Liqueedo
Con “Lebowsky Song”, Liqueedo apre una porta che nei suoi lavori precedenti era rimasta chiusa. Il dream pop e le atmosfere manchester lasciano spazio a chitarre distorte, ritmi serrati e una produzione spinta fino alla saturazione. Il risultato ha il passo nervoso del post-punk contemporaneo, il rumore di A Place to Bury Strangers e una certa sporcizia lo-fi che richiama alcune produzioni di Damon Albarn. Arturo Molinara prende l’universo surreale de “Il Grande Lebowski” e lo porta fuori dal film, dentro una realtà fatta di pubblicità, consumo, prestazioni, successo esibito e corse senza traguardo. Al centro del brano c’è una scelta molto semplice: fermarsi. Lasciare per un po’ il rumore del mondo, ascoltare musica, bere qualcosa, giocare a bowling con gli amici e smettere di chiedersi quale dovrebbe essere il prossimo obiettivo. Il “Dude” diventa così una figura attraverso cui guardare alle nostre ossessioni quotidiane con maggiore distanza e una buona dose di sarcasmo. “Lebows...








