Nottetempo torna con “Il Muro al Centro del Letto”
Dopo “Basilico”, Nottetempo torna con “Il Muro al Centro del Letto”, un brano introspettivo che affronta con disarmante sincerità la fine di una storia d’amore. Tra elettronica rarefatta e suggestioni space music, la canzone esplora la distanza emotiva che cresce anche nella vicinanza, quando le parole si spengono e resta solo silenzio. La voce di Rachel O’Neill, intensa e mutevole, attraversa fragilità e consapevolezza trasformandole in un viaggio interiore senza filtri. “Il Muro al Centro del Letto” nasce dal silenzio dopo una tempesta, da quel punto in cui l’amore non basta più ma resta comunque tutto. È la fotografia di una distanza invisibile, costruita giorno dopo giorno, fino a diventare un muro vero e proprio — emotivo, fisico, inevitabile. È una canzone che parla di assenze, ma anche di riconoscimento: perché a volte si cresce solo attraversando il buio. Il suono è elettronico, sospeso, ispirato alla space music di Steve Roach e Vangelis, ma il canto si muove su registri...








