Simone Pittarello pubblica “Sole Nero”
Simone Pittarello firma con “Sole Nero” un incontro improbabile che prende forma tra legno consumato e bicchieri vuoti: un’osteria veneta fuori dal tempo, dove Charles Baudelaire, Jimi Hendrix, Johann Sebastian Bach e Andy C condividono lo stesso tavolo. Da lì nasce un brano che tiene insieme tensioni lontane, scrittura d’autore e aperture sonore che sfiorano la world music. ”Sole Nero” entra in una zona sospesa, dove il dolore non si esaurisce ma resta in circolo, come una presenza costante. L’immagine centrale è chiara e insistente: “quel Sole Nero che brucia fin qui tutta la notte / e non tramonta più” e che diventa protagonista del lyric video, creando ambientazioni di ombre suggestive. Non c’è alternanza, non c’è sollievo, solo una luce rovesciata che scalda e consuma allo stesso tempo. Il protagonista si muove dentro questa esposizione continua, cercando un modo per restare intero mentre qualcosa si sgretola. Il tradimento si insinua senza dichiararsi apertamente, lasciando...








