“All Together Now” è il nuovo singolo dei Manicburg
“All Together Now” è il nuovo singolo dei Manicburg, un brano che prende forma come una marcia ipnotica e incombente, capace di intercettare un’inquietudine sotterranea e profondamente contemporanea.
Nato dall’osservazione di una processione religiosa in Spagna, il pezzo traduce quell’esperienza in una riflessione più ampia sulle dinamiche collettive: una forza antica e gravitazionale che attrae, ingloba e trascina senza lasciare spazio al dubbio o alla volontà individuale.
L’arrangiamento originale, tratto dal debutto omonimo Manicburg (2014, Respirano Records), è scarno e rituale. Corde acustiche, fisarmonica, cornetta e un coro che si addensa progressivamente costruiscono un crescendo continuo, in cui la ripetizione diventa tensione e la tensione si fa minaccia. È il suono di una collettività cieca che avanza compatta, assorbendo pensieri, corpi e voci in un unico movimento.
In filigrana, il brano dialoga apertamente con il presente. “All Together Now” sembra raccontare quelle stesse forme di adesione irrazionale che oggi attraversano la sfera sociale e geopolitica: appartenenze che assumono tratti cultuali, dove si seguono figure inconsistenti non per ciò che sono, ma per il vuoto simbolico ed emotivo che riescono a occupare. Non c’è un perché da interrogare, solo un’inerzia che trascina. Questo tema ritorna anche in altri brani del disco, come One Man Cult, ed è una delle chiavi per avvicinarsi all’immaginario del primo lavoro del quintetto newyorkese.
Coerentemente con questa visione, i Manicburg accompagnano l’uscita del singolo con un video dal vivo, rifiutando la forma tradizionale del videoclip. La versione live di “All Together Now”, registrata al The Brooklyn Pearl e ripresa da Robert Presutti, rilegge il brano in chiave elettrica con un approccio fisico e ipnotico.
Il video è la seconda parte di un dittico che include anche Monkey World e segue l’unplugged di Silken Pavilion registrato alla The Hit Factory NYC e pubblicato sui social nel dicembre scorso: un percorso coerente che ribadisce un’idea essenziale di musica, esposta senza filtri, nella sua forma più umana e diretta.
I Manicburg nascono a Manhattan sulle sponde del fiume Hudson, attorno alla scrittura e alle visioni sonore di Ray Lustig e Luigi Porto, entrambi autori a metà strada tra la musica contemporanea e il palco rock. Il disco di debutto, uscito nel 2014 per Respirano Records, fonde canzone, ritualità e tensione elettrica, muovendosi tra un mood ipnotico, pulsioni new wave e una scrittura fortemente narrativa. Attivi come band live da ormai tre anni negli Stati Uniti, in concerti dall’impatto coinvolgente e atmosferico, a fine febbraio si imbarcheranno in un mini tour italiano in versione duo, che partirà da Milano.
Link video: https://www.youtube.com/watch?v=RgL5a7kW_mg



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