“Non vorrei che una parola”, il nuovo singolo degli InsideUp
Ci sono incontri che durano poco, ma riescono comunque a lasciare un segno profondo.
“Non vorrei che una parola”, il nuovo singolo degli InsideUp, nasce proprio dalla storia di due persone che si piacciono fin dal primo sguardo, ma che vivono troppo lontane per riuscire davvero a costruire qualcosa insieme.
Il tempo trascorso insieme è breve, eppure per lei è sufficiente a far nascere un sentimento che continua a portarsi dentro anche dopo essersi salutati. Rimane così sospesa nell’attesa di un messaggio, aggrappata alla speranza che possa esserci ancora una possibilità. Dall’altra parte, invece, lui sembra riuscire ad andare avanti con maggiore facilità.
“Non vorrei che una parola” racconta così il dolore di chi resta legato a un ricordo e a un’emozione che, nonostante la sua brevità, ha lasciato una traccia difficile da cancellare. Una storia fatta di distanza, aspettative e di quella diversa capacità che spesso hanno due persone di lasciarsi alle spalle ciò che hanno vissuto.
Sul piano musicale, il brano si muove su sonorità pop rock, guidate dai riff di chitarra elettrica. L’intensità cresce gradualmente nel corso della canzone, fino ad arrivare a un ritornello finale esplosivo, che dà ancora più forza al racconto.
“Non vorrei che una parola” germoglia nello spazio che rimane tra ciò che è successo e ciò che avrebbe potuto succedere. Gli InsideUp scelgono di non dare una risposta, lasciando aperta quella possibilità che, almeno per una delle due persone, non ha mai smesso davvero di esistere.
InsideUp è una band pop rock nata a Roma nel 2021. Il progetto unisce l’energia del rock internazionale alle melodie del pop contemporaneo, con influenze che spaziano da Måneskin e Placebo a Coldplay e U2.
La formazione è composta da cinque elementi: Angelica Barbati alla voce, Alexia Mersinaj a tastiera e cori, Alessandro Crescentini alla chitarra elettrica, Diego Barbati alla batteria e Maria Barbati al basso.
I membri della band si conoscono tra i banchi di una scuola di musica, dove nasce una passione comune che li porta inizialmente a esibirsi dal vivo con un repertorio di cover. Nel 2021 decidono di trasformare quell’esperienza in un progetto originale: nascono così gli InsideUp, che iniziano a lavorare alla scrittura dei propri testi e delle proprie musiche.
Nell’estate del 2025 la band entra per la prima volta in studio di registrazione, segnando un passaggio importante nel proprio percorso artistico. Da questa esperienza nasce il singolo d’esordio e prende forma una nuova fase del progetto, con l’obiettivo di portare avanti un sound personale e creare, attraverso le proprie canzoni, una connessione autentica con chi ascolta.
ASCOLTA “NON VORREI CHE UNA PAROLA”!
https://orcd.co/insideup-nonvorreicheunaparola



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